Bologna come non l'avete vista mai. Una proiezione interattiva sul grande pavimento di vetro della Sala Borsa per raccontare in tre atti una visione sul futuro della città a partire dieci aree verdi, che come "vene" nascono dal cuore della città storica e diventano delle linee direttrici di uno sviluppo futuro, che valorizzi le vocazioni di creatività e ricerca, accoglienza e relazioni internazionali. Vettori ideali che possono contribuire concretamente allo sviluppo di una città sostenibile, capace di trattenere talenti e caratterizzarsi per la cura della qualità urbana. Protagonisti del racconto sono l'architetto Mario Cucinella e l'attore Patrizio Roversi accompagnati da ospiti che si alterneranno in video e dal vivo.
Nella prima parte, di taglio divulgativo, si illustrano i concetti e le proposte chiave del futuro "energetico" della città, finalizzata alla sostenibilità e alla riduzione della propria impronta ecologica in vista delle scadenze dell'Unione Europea per il 2020, riassunte nella formula 20-20-20. Il modello a cui si punta è quello della sostenibilità energetica, con azioni concrete per ogni cittadino e una necessaria riconfigurazione urbanistico - architettonica della città attorno al nuovo modello di sostenibilità.
Alcuni ospiti entrano in scena e prendono posto per intervenire, moderati da Patrizio Roversi e Mario Cucinella. Il dialogo si svolge al centro della scena proiettata e si concentra sulle vocazioni di Bologna: creatività e ricerca, accoglienza, relazioni internazionali e cooperazione. Patrizio Roversi stuzzica gli ospiti rimembrando e alludendo ad alcuni tempi che furono, mentre gli fanno da contraltare esperti e protagonisti dell'economia del territorio illustrando dati sulle potenzialità reali della città.
Mario Cucinella presenta la proiezione sul grande pavimento di vetro nuovi parchi urbani e disegni affascinanti di una Bologna verde e moderna. Ma il verde non basta a qualificare una zona della città. Occorre una specifica identità introducendo delle funzione chiave che attraggano i cittadini del centro o valorizzando le realtà che già caratterizzano le aree periferiche. Ecco che nascono dieci "rami verdi": il ramo dell'Innovazione, il ramo della Creatività, il ramo dello Sport di Levante, il ramo del Savena, il ramo della Collina, il ramo dello Sport di Ponente, i rami dell'Arte, il ramo del Busines, il ramo del Navile. L'idea cardine di questa visione è quella di creare altrettante piste ciclabili come vettori dei dieci rami tematici. Calcolando una media molto bassa (12Km/h) si raggiunge il CNR in 10 minuti, Città dei Creativi in 10, Parco del Reno in 18, Aereoporto in 23 minuti. Segue la visualizzazione dei 100 progetti per Bologna in 3D con grandi sorvoli sulla città e una chiusura a sorpresa.